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Vocazione primaria della città
La
vocazione primaria di una città consiste nelle sue specifiche
competenze, che abbracciano per lo più molti settori e funzioni
essenziali propri di una città. La vocazione primaria è
in ultima analisi ciò che la città riesce a gestire
al meglio sulla base di determinate attitudini che si possono desumere
sia dalla storia e dalla sua evoluzione, sia sulla scorta di risorse
disponibili, di conoscenze coordinate e delle potenzialità
manageriali in essa presenti. La vocazione primaria non si limita
a questo o quel settore o disciplina, ma va interpretata come processo
di cui si possono giovare tutti i responsabili dei singoli ambiti.
Le competenze di Merano si riferiscono da un lato ad una peculiare
ospitalità, caratterizzata dal fascino del luogo, dove due
culture con un ricco retroterra storico si saldano. Una competenza
questa che attiene in particolare a settori come quello del commercio
al dettaglio e del turismo, a contatto diretto con i visitatori
della città. Un fascino che trova espressione nella realtà
architettonica e infrastrutturale, ma anche in uno spiccato approccio
organizzativo. Le risorse essenziali della città sono le
sue infrastrutture nellambito della cultura, della salute,
dello sport, ma anche nellorganizzazione e nel management
di tali infrastrutture. Dietro ognuna di esse si nascondono feconde
conoscenze che hanno dato la loro impronta allo sviluppo della città:
arte del giardinaggio, botanica, professionalità in ambito
termale accanto a imprese competitive nellindustria e nellartigianato
come nel turismo rappresentano un ricco patrimonio di conoscenze
alla base di una vocazione primaria di successo. Fanno parte della
tradizione della città la competenza nellorganizzazione
di grandi manifestazioni e un vivace associazionismo, specialmente
in ambito sportivo.
Figura 1: Vocazione primaria della città di Merano
Cultura
Il settore della cultura è un pilastro essenziale nella definizione
della vocazione primaria di Merano. È un settore che abbraccia
una quantità di competenze di grande rilievo nel passato,
ed ugualmente in futuro. Istituzioni formative come la Scuola Superiore
Lessing, ma anche infrastrutture come il Kurhaus, il teatro, i musei,
i festival, le altre manifestazioni culturali ed infine leredità
dei beni architettonici costituiscono la ricchezza culturale della
città, evolutasi nel corso delle vicende storiche in quella
peculiarità che garantisce oggi a Merano grandissimi vantaggi
nella competizione con altre regioni e destinazioni turistiche,
se li saprà sfruttare. Lorto botanico e la passeggiata
Tappeiner, esempi eccellenti di parchi e impianti termali in città,
rappresentano il luogo di incontro ideale tra cultura e salute,
una prerogativa a cui può attingere la città di Merano
nella sua vocazione primaria.
Salute
Unulteriore competenza specifica della città risiede
nel settore della salute. La creazione di valore per la città
si concentra da sempre in una grandissima capacità di sviluppare
prodotti per lofferta di servizi per le terme e il benessere
che, combinata allofferta enogastronomica e a quella culturale,
rappresentano la vera e propria unicità di Merano. Infrastrutture
sanitarie come lospedale, i sanatori e servizi corrispondenti
presso strutture alberghiere specializzate costituiscono inoltre
una concentrazione di esperienza, competenza e potenzialità
manageriali che si prestano al meglio per lulteriore evoluzione
della vocazione primaria di Merano. Il settore salute realizza spesso
in città delle combinazioni con quelli della cultura e dello
sport. Una cultura della salute si trova anche nelle altre iniziative
culturali della città; molte infrastrutture (parchi, giardini,
sentieri panoramici, lippodromo) sono predisposti con servizi
dedicati alla salute. Anche in questo caso iniziative nel campo
dellescursionismo in una atmosfera comunque ricca di cultura
propongono un importane punto di contatto tra salute e sport.
Sport
A Merano lo sport è immancabilmente legato ai concetti di
volontariato e sport a squadre. La capacità di lavorare in
team si esprime sia nelle associazioni e nelle organizzazioni sportive,
sia nella convinzione e nella bravura di molte squadre che militano
ai massimi livelli. Prestazioni sportive eccellenti di squadre ad
altissimi livelli agonistici esprimono a loro volta la mentalità
volitiva e la capacità di lavorare in team della città.
Il sostrato di questo successo è la capacità di entusiasmarsi
che hanno i giovani. Sport significa però a Merano anche
un nuovo rapporto con le infrastrutture di cui la città è
dotatissima. Lippodromo, campi da tennis e campi da golf nei
dintorni offrono una perfetta combinazione tra salute e cultura.
Cultura, salute e sport – competenza nel coordinamento
come fattore di competitività
La vocazione primaria è anche coordinare competenze, risorse,
conoscenze e potenzialità manageriali: un simile coordinamento
richiede la costituzioni di reti tra le infrastrutture e gli utenti
o i responsabili delle infrastrutture stesse. La vera grande sfida
per il futuro della città non sarà la gestione delle
infrastrutture, bensì la messa in rete dei gestori.
Una rete strategica è caratterizzata dal fatto che le forze
dei singoli partner vengono coordinate con lobiettivo di garantire
la vocazione primaria. La qualità dellinterdipendenza
dei partner deriva dalla consapevolezza di poter elevare, con lausilio
di una rete, la competitività di ognuno nella rete stessa.
Merano ha bisogno di un network fra i protagonisti nel settore pubblico
e in quello privato che siano disposti a lavorare alla costruzione
e allo sviluppo di tale vocazione primaria, legata ad una consapevolezza:
che Merano come luogo di residenza e meta turistica sarà
competitiva, se riesce a coordinare le particolari competenze e
risorse, il bagaglio di esperienze e conoscenze, e le potenzialità
manageriali, in modo tale che la città sia riconosciuta nella
pienezza del suo valore da residenti, visitatori e ospiti.
Figura 2: I processi per creare valore nella città di Merano
A Merano cultura, salute e sport si prestano favorevolmente ad
essere coordinati con lobiettivo di creare una vocazione primaria.
Tutti e tre i settori appaiono spesso tanto in città quanto
nei dintorni in realizzazioni combinate: i parchi, i giardini e
le passeggiate non sarebbero immaginabili senza un pensiero orientato
alla salute, e viceversa le tipiche strutture di Merano dedicate
alla salute non avrebbero senso di esistere senza le infrastrutture
culturali e sportive. La vita culturale è a sua volta caratterizzata
dallesistenza di infrastrutture e dalle manifestazioni nei
settori della salute e dello sport: un tessuto di relazioni che
è in grado di sostenere la sfida delle realtà concorrenti.
Il network ha la responsabilità del coordinamento di competenze,
esperienze, risorse e conoscenze con lobiettivo di mantenere
e potenziare lunicità della città di Merano.
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